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La notizia è che la Gendarmeria francese avrebbe ricondotto in Italia alcuni migranti, varcando la frontiera senza autorizzazione e attuando di fatto una deportazione.  

La notizia, nonostante sia riferita a un particolare episodio risalente a fine 2017, purtroppo non è isolata.

Gli attivisti della Ong Rainbow4Africa avevano segnalato un’incursione della Gendarmeria nel centro migranti di Bardonecchia, avvenuta nel marzo del 2018. In quel caso la risposta dei diplomatici francesi alle polemiche sollevate da quella che sembrerebbe una grave violazione è stata la legge 824 del 20 giugno 1965 circa la “ratifica ed esecuzione della Convenzione tra l’Italia e la Francia relativa agli uffici a controlli nazionali abbinati ed ai controlli in corso di viaggio.

In aprile, invece, una famiglia era stata trascinata fuori dal treno su cui viaggiava per raggiungere la Francia da Ventimiglia. I gendarmi in quel caso non avevano avuto riguardi nemmeno per una donna incinta, portata di peso sulla banchina della stazione di Mentone.

A giugno è stato inoltre pubblicato il rapporto di Oxfam sulla situazione dei migranti al confine di Ventimiglia in cui vengono denunciate gravi violazioni dei diritti umani da parte delle autorità francesi.
Nel rapporto “Se questa è Europa” Chiara Romagno, responsabile per Oxfam del programma OpenEurope a Ventimiglia, dichiara che “I poliziotti francesi infieriscono…è anche questo che è inaccettabile…oltre a respingerli illegalmente, senza metter in atto nessuna delle garanzie pur previste dalla legge, li scherniscono, li maltrattano…a molti hanno tagliato la suola delle scarpe, prima di rimandarli in Italia”

La notizia, dicevamo, è che la Gendarmeria francese avrebbe ricondotto in Italia dei migranti, varcando la frontiera senza autorizzazione e attuando di fatto una deportazione.

Restiamo basite da come i giornali abbiano dato la notizia, concentrando l’attenzione sulla violazione territoriale e continuando a usare uno spiacevole verbo, con o senza virgolette.

XIX

fonte: http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2018/10/16/ADC269AC-bardonecchia_scaricati_migranti.shtml

libero

fonte: http://247.libero.it/rfocus/36669204/1/migranti-scaricati-in-italia-francia-si-scusa-un-errore-vvox/

agi.png

fonte: https://www.agi.it/cronaca/migranti_francia_italia-4491355/news/2018-10-15/

giornale

fonte: http://www.ilgiornale.it/news/politica/macron-ci-scarica-i-clandestini-alta-tensione-italia-e-1588602.html

scaricare (poet. scarcare) v. tr. [der. di caricare, col pref. s– (nel sign. 1)] (io scàricotu scàrichi, ecc.). – 1. a. Togliere o far scendere un peso, un carico dal mezzo di trasporto su cui è caricato, dalla persona o dall’animale che lo trasporta: s. il granoil carbonegli operatori stavano scaricando dal camion i sacchi di cementos. cassette al mercato […] Nell’uso fam., liberarsi di una persona che si ritiene noiosa, sgradita e sim.: finalmente sono riuscita, con una scusa, a s. quel seccatore; anche, lasciare, piantare: il fidanzato l’ha scaricata. *

 Nell’epoca della Post Verità in cui il cambiamento climatico sarebbe una bufala, i flussi migratori sarebbero un’emergenza, il razzismo sarebbe declassato a goliardata, le donne non sarebbero a proprio agio con un libro in mano, i diritti civili non sarebbero universali; è il caso di ricordare che le parole sono importanti.

Restiamo Umani.

 

Cristina Monasteri


 

*http://www.treccani.it/vocabolario/scaricare/

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