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Dall’1 gennaio al 13 marzo 2018 sono sbarcate in italia 191 persone provenienti dalla Guinea (Conakry). Nel 2016 ne sono arrivate 13.342 contro le appena 2.800 del 2015 e le 19.305 del 2017 a testimonianza della crescita esponenziale di arrivi da questo paese. Consultando il sito dell’UNHCR, si vede chiaramente come nel periodo compreso fra gennaio 2017 e gennaio 2018 questa nazionalità sia la seconda registrata ai porti di sbarco dopo quella nigeriana.

A maggio 2017 l’UNICEF ha pubblicato un documento relativo ai minori non accompagnati provenienti da questo paese e compresi fra i 16 e i 17 anni su un campione rappresentativo di 71 persone intervistate dal mese di gennaio. Fra essi risulta che il 73% ha ricevuto una istruzione nel paese di origine e il 35% ha dichiarato di aver lavorato prima di giungere in Italia (principalmente lavori fisici e poco qualificati), mentre nell’ordine sono queste le motivazioni alla base della migrazione: persecuzioni politiche o religiose, mancanza di opportunità economiche, violenza domestica, limitato accesso all’istruzione, mancanza delle condizioni essenziali alla sopravvivenza. Pertanto, la decisione di andar via è dettata dalle seguenti aspirazioni: migliori opportunità economiche, migliore istruzione, rispetto dei diritti umani, protezione internazionale e amici nel paese di destinazione. Ad influenzare la decisione di partire è solitamente la famiglia, seguita da parenti e amici oltre ai media locali. Un ruolo di poco rilievo viene svolto dai social, citati solo nel 9% dei casi. La durata media del viaggio è un anno e due mesi fino all’arrivo in Italia e la quasi totalità dei minori (94%) ha intrapreso il viaggio completamente solo. Rispetto ai paesi di transito dove si sono fermati per oltre un mese, viene citato il Niger (39%) e la Libia (97%) dove il 66% degli intervistati è stato rapito e messo in prigione. Solo il 41% del campione intervistato aveva preso in considerazione i rischi relativi al viaggio (fra cui estorsioni, torture e annegamento) prima di intraprenderlo.

Alcuni di questi minori non accompagnati hanno deciso di farci conoscere il loro paese con un cartellone in cui hanno convogliato le informazioni che ritengono fondamentali. Di seguito i punti salienti tradotti in italiano.

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Due ragazzi della Guinea (Conakry) illustrano il cartellone che hanno preparato per spiegare il proprio paese a un gruppo di ospiti

Motto nazionale: Lavoro Giustizia Solidarietà

Inno nazionale: Liberté

Superficie totale: 245.857km2

Popolazione totale: 13.246.049 abitanti

Religione: 95% musulmani; 5% cristiani

Conakry è la capitale e la città più popolosa della Guinea con un porto internazionale che si affaccia sull’Oceano Atlantico

Risorse: riserva d’acqua dell’Africa occidentale; foreste, diamanti, bauxite (di cui è il primo paese esportatore e che serve per fabbricare l’alluminio), oro, ferro, nichel

Animali: montoni, vacche, leoni, asini, tigri, maiali, scimmie, cavalli, agnelli, capre, elefanti, giraffe, ecc

Risorse alimentari: mango (da marzo a agosto), arancia (giugno-settembre), Loukhouré (novembre-dicembre), limone (giugno-settembre), citrus tangelo-pompelmo e mandarino (ottobre-febbraio), ananas (tutto l’anno), Ziziphus, banana (tutto l’anno), papaya, tamarindo (gennaio-marzo), anacardi (febbraio-maggio), arachidi (febbraio-maggio), karité (settembre-novembre)

di Maria Grazia Patania

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