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Ero da poco arrivato al centro di accoglienza le “scuole verdi” di Augusta quando una mattina il papà di Maria, una volontaria, è venuto per parlare con tutti noi ragazzi di Libertà, Dignità, Diritti Umani e Costituzione. Io ero molto confuso perché era la prima volta che sentivo parlare di queste cose. Mi rendevo conto che si trattava di un argomento importante, ma non riuscivo a comprenderlo a fondo. Oggi a distanza di due anni di permanenza in Italia, ho imparato la lingua italiana, approfondisco meglio la grammatica con la mamma di Maria e lo studio della libertà, della dignità e dei diritti con suo papà. Ho iniziato a leggere i primi articoli della Costituzione e voglio raccontarvi cosa ho imparato.

  1. Ho imparato che ogni essere umano ha dignità, cioè ha diritto ad essere rispettato come uomo o donna in piena libertà e godendo di diritti universali, ma anche di doveri. Libertà però non significa che ognuno può fare tutto quello che vuole. Essere liberi significa anche essere responsabili e agire rispettando le altre persone.
  2. Ho imparato che essere liberi significa prendere le decisioni per se stessi e che tutto ciò che si dice e si pensa poi si fa sempre nel rispetto della legge e delle altre persone.
  3. Ho imparato che in Italia e in tutti i paesi democratici esiste una carta o un documento fondamentale che si chiama Costituzione. In questa carta fondamentale sono scritti i diritti e i doveri dei cittadini, le regole che i governanti eletti dai cittadini devono rispettare quando fanno le leggi. Inoltre la Costituzione dice come i governanti devono esercitare il potere senza offendere la dignità dei cittadini.
  4. Ho imparato che i diritti universali scritti nella Costituzione possono essere divisi in tre tipi: diritti civili, diritti politici e diritti sociali. I diritti civili sono: diritto di parola, diritto di stampa, di riunione e associazione, alla segretezza della posta e al giusto processo. I diritti politici sono: diritto di eleggere durante libere elezioni i governanti che fanno le leggi e essere eletti. I diritti sociali sono: diritto al lavoro, all’istruzione, alla salute e alla pensione. Tuttavia, dobbiamo precisare che il diritto primario è il diritto alla Vita. Gli uomini e le donne che godono di diritti riconosciuti si chiamano cittadini e cittadine. Cittadinanza è l’insieme dei diritti ed è l’opposto di sudditanza.
  5. Ho imparato che la democrazia è il governo del popolo, cioè la sovranità appartiene al popolo. Questa sovranità diventa reale attraverso il voto e le elezioni dei rappresentanti del popolo che poi fanno le leggi. Questo significa che la democrazia moderna che c’è nei paesi democratici è una Democrazia Rappresentativa, non diretta.

I diritti scritti sulla Costituzione italiana che sto leggendo ora sono molto importanti per ciascun essere umano perché non c’è dignità senza libertà e senza giustizia. Purtroppo oggi sono pochi gli stati democratici che garantiscono veramente questi diritti. Figuriamoci cosa succede dove non ci sono né democrazia né costituzione! Io sono convinto che per avere un mondo di pace, tutti gli stati devono capire che l’unica strada è quella del riconoscimento effettivo dei diritti di tutti gli uomini.

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*Photo Copyright: Federica Simeoli

di Doumbia


Nelle svariate conversazioni con Doumbia gli ho chiesto se avesse voglia di migliorare il suo italiano, di approfondire le sue conoscenze e di soddisfare finalmente quella sete di sapere che sempre mi diceva di avere.  Quindi da quasi un mese a questa parte va a casa mia e alterna lezioni di grammatica con mia madre a conversazioni con mio padre. E oggi è arrivato il momento di mettere per iscritto i suoi appunti. La lezione a cui fa riferimento è avvenuta nel Giugno del 2014 in un cortile e ve la racconterò presto.

di Maria Grazia Patania

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*Photo Copyright: Federica Simeoli

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