Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , ,

11265133_10153843269313662_9056308329186216714_n

#arrestatelerondini/Il reato di migrare.
E’ nato dall’esigenza di un gruppo di poeti di controbattere al sentire comune e razzista gonfiato dai media contro chi fugge dalla fame e dalla guerra e nel nostro paese dovrebbe trovare nido e accoglienza. Con Sebastiano Patanè Ferro, Sebastiano Adernò e Santina lazzara abbiamo deciso che L’AIASP Casa dei popoli di Roma fosse il luogo ideale, per la sua storia politica di accoglienza e uguaglianza fra i popoli ad accogliere il primo evento di quello che è divenuto nel tempo un format atto a coinvolgere i migranti stessi e farli sentire parte integrante di noi e del nostro sentire. la poesia non può cambiare il mondo ma è impensabile che il mondo cambi senza poesia.
A Roma, in collaborazione con Bibbia D’asfalto e i ragazzi tutti della Casa dei Popoli l’evento si è svolto in un clima di partecipazione e commozione, cominciato con il documentario di Sebastiano Adernò e continuata con le poesie, la musica e la danza della nostra rondine Nanà Enchant, che hanno segnato l’inizio un percorso che destinato a continuare fino a che continua l’orrore della non accoglienza. Come ci siamo sentiti dopo l’evento? Come si sente una goccia nell’oceano.

Ma il dire non è nulla se non è accostato al fare, questa è la nostra strada, questo l’impegno da cui la nostra coscienza non può esimersi. Gli uomini sono la nostra priorità, è Annamaria Giannini a parlarci di questo.

Qui trovate altre informazioni sull’evento di roma, la prima tappa: http://www.siousy.blogspot.it/2014/12/arrestate-le-rondini-il-reato-di.html

#arrestatelerondini/il reato di migrare – tappa Mineo

Dopo l’esperienza di Roma e lavorando presso due centri SPRAR a Mineo pensammo dopo di fare una tappa qui in Sicilia, con una formula diversa: se a Roma salirono sul palco poeti impegnati nella lotta contro il razzismo, qui, decidemmo di far salire sul palco gli immigrati.
Dunque lavorammo a questa proposta in collaborazione con il Consorzio SolCalatino, il circuito SPRAR e il CARA per circa due mesi, durante i quali le docenti di italiano che lavorano con gli immigrati si occuparono di individuare immigrati poeti, di farci pervenire le loro poesie e di far arrivare a loro le nostre poesie, e la sera del 18 Marzo 2015 salimmo a leggere in coppia con loro poesie in lingua araba, in urdu, inglese, francese e italiano, tirandoli fuori per una notte dal marasma burocratico-legale e assistenziale in cui sono immersi giorno dopo giorno.

Sebastiano Adernò & Santina Lazzara

Sebastiano Adernò & Santina Lazzara

Annamaria Giannini & Nanà Enchant

Annamaria Giannini & Nanà Enchant

Qui trovate altre informazioni sulla tappa di Mineo: http://www.siousy.blogspot.it/2015/03/siciliapuntopoesia-organizza-rondini-il.html

E con gli stessi intenti, venerdì 19 giugno, nel cimitero dei Relitti di Portopalo, tra le imbarcazioni dei Migranti avverrà il terzo atto di #arrestatelerondini/il reato di migrare – Preghiera per il Mare.
Poesie stanno arrivando da tutt’Italia e non solo, verranno affisse sui relitti, davanti ai quali le leggeranno per dare una carezza di luce su tanto oscuro dolore.

Quante poesie sono arrivate?

Sebastiano Adernò: Non le ho contate. Non le conterò. I numeri dicono poco e male. I numeri sono gli stessi che ci fanno sentire bene, o perdonati. Poche direi. Troppo poche pensando altri numeri. Quelli dei migranti, uomini, donne e bambini che hanno perso la vita in questo tratto di “tratta”. Ne approfitto invece per ringraziare tutti. Ad ogni lettera abbiamo provato la forte emozione racchiusa nelle cose vere. L’Umanità esiste. Magari a chiazze e sparuta. Sparpagliata in tanti cuori. Ma esiste. La partecipazione a questa Preghiera ce lo conferma.

Qui l’evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/405595702957454/

Continuo e concludo, chiedendo un’ultima cosa agli organizzatori.

Come reagite voi organizzatori alle parole di Salvini e quanto ha deciso la Francia?

Reagiamo come si deve. Occupandoci delle persone. Senza farle diventare l’ennesimo pretesto per forzature politiche capaci di fare odiens e consensi elettorali.

Per me gli esseri umani.

Come per Dio. Non saranno mai un problema.

Advertisements